INFORMATIVA Direttivo FAST Montesilvano MAGGIO 2025

 

Con la Segreteria al completo Fast Pensionati ha partecipato ai lavori del Direttivo FAST che, oltre alla corrente approvazione del Rendiconto annuale consuntivo e preventivo, ha dedicato quasi tutto il tempo al dibattito sulle risultanze della bozza del nuovo Statuto licenziato dalla Commissione allo scopo costituita.
Il Presidente Luciano ha dato voce ed illustrato quanto la Commissione ha potuto comporre sulla base del mandato avuto dal precedente Direttivo svoltosi sempre a Montesilvano.
In se stesso il mandato dato alla Commissione era di studiare un confacente nuovo statuto che, tenendo conto dell’attuale configurazione e composizione delle formazioni sindacali, aderenti o confluite nella Federazione, consenta agli organismi federativi di poter svolgere con pieno mandato la funzione operativa e contrattuale, congiuntamente ad ogni dipartimento, che si rende ormai indispensabile dato il continuo e mutevole rapporto con le aziende e con le amministrazioni.
Ed inoltre, come più volte rappresentato dal Segretario Generale Serbassi, il costante progredire rappresentativo ed il riconoscimento alla nostra Federazione di maggiori e nuovi ambiti contrattuali, ne hanno determinato una proficua e più rappresentativa presenza in tutti i settori del trasporto, dei servizi e della logistica.
Per questo la Federazione ha oggi la necessità di dotarsi, anche operativamente, di nuovi, più rapidi, ed incisivi organismi decisionali e contrattuali.
La chiara e sostanziale esposizione del Presidente Luciano, che non ha trascurato di mettere in risalto anche alcuni passaggi non definiti dalla Commissione in quanto riguardano le decisioni di competenza dei diversi Sindacati, ha trovato la totale approvazione del Direttivo sul quadro generale della bozza presentata al Direttivo e le finalità di innovazione e rilancio che si vogliono conseguire; mentre invece è stato richiesto alla Commissione una accelerazione (se possibile) per rendere al più presto operativo il nuovo corso organizzativo, laddove il nuovo Statuto sarebbe una prospettiva di sviluppo e punto di partenza.
In definitiva si vuole far crescere un nuovo modo di sviluppare l’azione sindacale coinvolgendo maggiormente l’azione delle strutture territoriali al fine di realizzare la crescita omogenea ed integrata delle politiche generali, congiunte alle competenze e alle particolarità e/o specificità, proprie delle realtà territoriali.
Concretizzare ed affermare sempre più il “peso” della Federazione in maniera omogenea, propositiva ed incisiva, in tutto il comparto trasporti, oggi allargato alla logistica ed alle nuove professioni che ne sono nate, necessita di organismi decisionali univoci, agili e tempestivi, come indicato dall’attuale gruppo dirigente nazionale; seppure nella piena tradizione del sindacalismo autonomo che parte proprio dalla rappresentanza delle istanze di categoria.
In sostanza il concetto della “dipartimentazione” ha ampiamente superato l’esame del Direttivo tanto che qualche sindacato ha già formalizzato un suo percorso per avviare la propria trasformazione, in relazione alla bozza Statuto proposta ed ai prossimi relativi “regolamenti” (interno, congressuale, amministrativo..) che dovranno essere adeguati e rinnovati.
La relazione del Segretario Generale, ha evidenziato non solo le parti innovative che tutti dovremo affrontare, ma ha anche il condiviso e conseguente processo evolutivo che tutti i Sindacati dovranno affrontare e che nel Direttivo sono state affrontate.
Nel contesto, ha dedicato una attenzione al comparto Pensionati che ritiene indispensabile per sostenere la nuova via con tutti i possibili contributi di esperienza e molto più praticamente, con la presenza e l’operatività negli organismi e nelle strutture.
In particolare in quelle territoriali, come d’altronde il nostro Sindacato ha sempre rappresentato, rivendicando solo una presenza attiva e rispettosa dei relativi ruoli e dimostrando concretamente la propria contiguità nella costruzione di una Federazione effettivamente operativa, rappresentativa, ma anche finanziariamente affidabile.
Quasi tutti gli intervenuti al dibattito hanno manifestato una propria attenzione al valore ed alle potenzialità che i Pensionati possono dare sotto ogni aspetto grazie ad una loro possibile e costante presenza.
Le attenzioni dei nostri colleghi verso i Pensionati, non potevano essere trascurate ne superbiamente inosservate; perciò con un nostro intervento abbiamo, per una volta ancora, chiarito i termini della attuale bilocazione dei Pensionati in due diversi codici Inps e della conseguente anomalia nonostante l’attuale Statuto preveda la rappresentanza dei Pensionati in un unico Sindacato e non in altre forme.
Abbiamo anche sottolineato la nostra totale indifferenza ad occupare posizioni organizzative in aree contrattuali proprie dei dipartimenti, o di cariche ed incarichi che meglio si addicono a chi è ancora in attività; ed abbiamo anche chiarito che in analogia a quanto già vigente in altre organizzazioni sindacali, non sarà mai l’entità numerica dei Pensionati a determinare la gestione della Federazione, ne si potranno mai creare fittizie o artificiose rappresentanze innaturali. Qualunque sia la “forza” dei Pensionati!
Considerato che nella bozza di nuovo Statuto è stato riconosciuto come non si possa determinare una qualunque norma senza aver prima avviato un percorso chiarificatore interno alla Federazione, abbiamo espresso la nostra piena disponibilità ad avanzare una nostra proposta di accordo, come facemmo già nel lontano 2017, sulla quale convergere per la creazione di un soggetto unico di rappresentanza nel contesto del processo di innovazione ricercata dalla Federazione.
A tal proposito, il Presidente Luciano ha fatto presente che sarebbe più indicato che la proposta venisse dal Segretario (segreteria) Generale, magari prevedendo anche un dipartimento/comparto ad hoc, e sulla quale lavorare congiuntamente.
Nel rispetto dei tempi imposti dall’attuale Statuto si dovranno effettuare almeno un altro direttivo per l’approvazione della proposta di Statuto che definitivamente licenzierà la Commissione, possibilmente accompagnata dai Regolamenti (ottobre-novembre); cui succederà un Congresso con le norme oggi vigenti e ad Aprile/Maggio 2026 il Congresso fondativo della nuova Federazione

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